BookAvenue intervista Livia Rocchi

Ringraziamo di cuore la redazione di BookAvenue e Isabella Paglia che per la sua rubrica “Piccoli lettori crescono” ha intervistato Livia Rocchi.

L’articolo originale potete leggerlo qui.

… Proprio così Toms! ha detto Emy.
«Ma ci pensate? Il destino dell’umanità in mano a tre oche truccatissime che  miagolavano in coro Buongiooorno Chaaarlie come delle scolarette sceme.
Facciamo così: per riabilitare la figura delle investigatrici, noi non ci serviremo di effetti speciali, ma del nostro cervello!»
«Giusto!» abbiamo gridato in coro.
«Saremo una forza della natura! Coraggiose come leonesse, determinate come formiche, eleganti come delfini» ha detto Tess salendo sul letto e alzando un braccio verso l’alto…”
 [continua ]

Buon fine settimana cari lettori e benvenuti a un nuovo appuntamento con i libri per bambini e ragazzi!
Oggi sarà nostra ospite l’autrice veneziana, Livia Rocchi che ci presenterà la sua nuova serie per giovanissimi: Talent Angels, unica nel suo genere perché tocca le tinte del giallo, del rosa con sottofondo musicale e citazioni importanti … Ma non voglio svelarvi di più.

Iniziamo subito con l’intervista:
Ci racconti com’è nato il titolo del libro?
Semplicemente prendendo a prestito il nome dello show (immaginario) attorno al quale ruota la storia. Il mondo ai tuoi piedi è il pay off di Talent Angels, spettacolo ambizioso che vorrebbe creare la più grande star di tutti i tempi. Volevo che il titolo del libro riflettesse un concetto: siamo all’inizio di una grande avventura: grattacieli che sfavillano, luci che abbagliano, divi che sorridono…  Pian piano però, proveremo ad andare oltre queste luci, a vedere cosa c’è dietro, sotto, prima e intorno.

Chi sono le Talent Angels? Parlaci dei protagonisti di questa nuova serie per teens.
Sono cinque ragazze con famiglie, culture e storie estremamente diverse tra loro. Toms è un’olandese ribelle con la risposta tagliente sempre pronta. Emy è neozelandese, secchiona, razionale ma anche romantica. Tess viene dal Sudafrica, ama la natura ed è capace di instaurare un rapporto speciale con tutte le creature. Padma è nata nel tranquillo e poco conosciuto regno del Bhutan, ma i suoi genitori sono star di Bollywood. È sognatrice, timida, ma se pensa di poter aiutare qualcuno si butta a capofitto nelle situazioni più pericolose o imbarazzanti. Julie, ballerina canadese, fisicamente è l’incarnazione della bellezza, della grazia e della dolcezza… cosa che cozza non poco con la sua propensione a dire parolacce (opportunamente censurate da “speciali accorgimenti grafici” ). In comune hanno la lealtà, la voglia di capirsi e confrontarsi che consentono loro di fare gruppo. E anche il fatto di non essere fatine, eroine, stelline. Sono ragazze: se hanno qualche capacità speciale se la sono conquistata.

Il mondo dello spettacolo offre agli adolescenti molte opportunità ma anche molte insidie, dove il metro è quello del profitto immediato. Con Talent Angels ci presenti il retroscena di un fantasioso, mega evento itinerante, offrendo al lettore uno squarcio sui meccanismi non sempre chiari e i giudizi a volte impietosi di questo tipo di format. Perché hai scelto come soggetto proprio il talent? Argomento spinoso, direi prodotto di amore-odio verso lo show business, molto amato dagli adolescenti ma anche molto criticato dagli adulti? È un mondo che ti è capitato di conoscere da vicino?
Conosco i talent show solo da spettatrice. Tuttavia, ho studiato per anni canto, danza e recitazione. Ho avuto esperienze in teatro, sono stata niente meno che socia e cantante di un’orchestra di liscio (vietato ridere!!!), ho fatto stage, lezioni e prove massacranti, nottate in bianco, viaggi in aereo perché il Pinco Pallino di turno mi aveva sventolato sotto il naso la possibilità di diventare protagonista di un musical… insomma, tantissima gavetta. Poi quand’è arrivata la prima chance per salire un po’ di livello, ho rinunciato. Perché? Perché la gavetta serve a capire un po’ alla volta qual è il prezzo che devi pagare per realizzare (forse) i tuoi sogni. Ti dà il tempo di domandarti se ne vale la pena, di pensare a cosa vuoi provare veramente quando sei sul palcoscenico e quando non ci sei. I talent show hanno qualche pregio ma il grosso difetto di bruciare i tempi ed eliminare, in molti casi, la gavetta. È l’aspetto più preoccupante, secondo me, assieme a molti altri che non sto qui a elencare perché sono troppi (ci sto scrivendo su una serie di libri infatti, mica un solo romanzo). Allo stesso tempo non voglio demonizzare la passione per il canto, la danza, la recitazione, anzi! Sono forme d’arte nobilissime che possono regalare emozioni uniche. Fanno imparare tanto su se stessi.

Qual è il personaggio del libro che ami di più, quello che detesti e quello che ti è più somigliante?
In tutte e cinque le protagoniste c’è abbastanza di me, infatti saranno loro, a turno, le voci narranti dei  primi romanzi. Forse ho scelto Toms per prima perché mi ricorda molto com’ero alla sua età, soprattutto con i ragazzi: una suocera! Be’… anche adesso a dire la verità. Le amo tutte allo stesso modo, come amo alcuni personaggi minori. Quello che detesto… non posso dirlo. I libri hanno anche una trama gialla quindi non posso  fare “rivelazioni” che toglierebbero il gusto della scoperta. Posso anticipare che tutti i personaggi, ma proprio tutti, nascondono qualcosa. Importante o quisquilia, positiva o negativa, simpatica o drammatica, su tutti ci sarà prima o poi una scoperta da fare. In molti casi ho deciso cosa sarà, in altri me lo diranno loro “strada scrivendo” quindi… aspettiamo a giudicarli.

Il talent e alla fine il vero talento vinceranno? Che cosa accadrà nei prossimi episodi? Vuoi concedere ai lettori di Book Avenue un piccolo spoiler della serie?
Neanche per sogno!!! Davvero, ho già raccontato troppo. Aspetta… ho detto sogno? Credo che nel secondo episodio si parlerà parecchio di sogni. A occhi chiusi, a occhi aperti, premonitori, ingannevoli… basta, mi fermo qui perché i libri già programmati sono cinque, e non credo basteranno per esaurire tutta la “carne al fuoco”. Perché non si parlerà solo di spettacolo, ma anche di misteri da risolvere e culture distanti dalla nostra. Conterranno sempre degli omaggi ai grandi della letteratura (quindi, volendo, anche i lettori potranno fare gli investigatori e scoprire molte cose, oltre al colpevole di turno).  Impegnativo? Sì, certo. Ma credo di averci messo dentro anche una buona dose di umorismo e di suspense: sono libri destinati ai giovanissimi, la cui lettura deve essere un percorso entusiasmante, non faticoso. E per chi avesse nostalgia di Toms & C. tra un’avventura e l’altra, è pronto un sito dove trovare materiale extra di tutti i tipi: test, curiosità, brani tagliati, foto…

Un grazie a Livia Rocchi e arriverderci al prossimo appuntamento con Piccolo Lettori Crescono!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...