Le nostre frasi preferite

Per conoscere meglio le Talent Angels, scopriamo le loro frasi preferite tratte da libri che leggono, canzoni che ascoltano, film che guardano…

La prima a regalarcene una è Emily Austen che ha trovato questa frase in The book of  lost things di John Connolly:

“Stories wanted to be read (…). They needed it. It was the reason they forced themselves from their world into ours. They wanted us to give them life”.

Le storie volevano essere lette (…). Ne avevano bisogno. Era il motivo per cui si spingevano dal loro mondo al nostro. Volevano che dessimo loro vita.

Image

Edizione straordinaria!

La vostra Abby Faith è stata battuta! Non succede spesso, vero?

Avevo chiesto un’intervista in esclusiva a Livia Rocchi… una che conosce piuttosto bene i retroscena di Talent Angels. Mi ha risposto che al momento è imbavagliata dalla Produzione, che non può farsi scappare indizi e segreti… Insomma: PICCHE!

Oggi però ho scoperto che qualcuno è riuscito a farle delle domande e a ottenere un sacco di risposte. Chi è stato?

Un reporter del New York Must? Decisamente no, è tutta roba vera, niente gossip, finte soffiate, scoop improbabili.

Ok, lo confesso: a battere la vostra Abby è stata … una scuola media. Più precisamente la I B dell’ Istituto Comprensivo di Albignasego (PD). A consolarmi c’è il fatto che non si tratta di studenti qualunque, ma ragazzi che con le altre classi portano avanti un interessante blog in cui si parla delle loro letture, delle attività svolte in classe e molte altre cose: “Domani sarò grande”.

Be’, quando ti batte qualcuno che è molto in gamba, si può dire solo una cosa: COMPLIMENTI RAGAZZI! La produzione seguirà il vostro blog. Se vi va, siete i ben venuti nel nostro!

Ecco il link all’intervista realizzata da questi giovani, bravissimi reporter. Che hanno anche fatto un vero SCOOP. 😉
http://valgigiornalino.blogspot.it/2013/04/intervista-alla-scrittrice-livia-rocchi.html 

 

I libri da sogno di Padma Ramani

Come promesso abbiamo carpito i “segreti di lettura” di alcuni concorrenti del talent show più fantasmagorico di tutti i tempi! Ecco quelli di Padma Ramani (che potete vedere qui, nella copertina di Il canto fantasma)!
Image

“Il libro che consiglierei ai miei compagni è “La storia infinita” dello scrittore tedesco Michael Ende. L’ho letto quattro anni fa e sono rimasta incantata da quella storia che ha catturato il lettore portandolo dentro il misterioso regno di Fantàsia. E quanto avrei desiderato poter fare come Bastiano Baldassarre Bucci: costruire un mondo nuovo semplicemente desiderandolo. Certo, nel libro questo grande potere ha un prezzo molto alto. Non sarei disposta a pagarlo, no no. E voi? Volete sapere che prezzo è? Leggete il libro, ne vale la pena, è davvero entusiasmante!

Se invece siete meno sognatori e più golosi, vi consiglio “La fabbrica di cioccolato” di Roald Dahl

Image

Nonostante quello che succede a molti dei bambini che vi entrano, io ci andrei lo stesso. Magari accompagnata da mio nonno, come il protagonista. Se invece vi piacciono gli esseri mitologici e magici, dello stesso autore vi consiglio GGG, una storia avvincente con un Grande Gigante Gentile come protagonista. Sapete cosa fa nel tempo libero? Acchiappa i sogni per poi donarli ai bambini addormentati. Be’, io credo di aver ricevuto parecchi dei suoi regali anche da sveglia, e gliene sono molto grata! Ora che ci penso… GGG è un acronimo! Questo titolo piacerebbe senz’altro alla mia amica Toms! E vedendolo qui con i suoi cani, anche Tess si innamorerà di questo geniale autore!!! Chissà se piacerà a Leo…

A proposito di bei ragazzi… un giorno ho incontrato Justin Bieber a un provino. Non ci crederete ma mi ha consigliato di leggere “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini”. Per me che adoro la mitologia è un’idea strepitosa ma poi sono entrata in Talent Angels e non ho avuto tempo di farlo. Chi ha voglia di raccontarmi qualcosa su questo libro di Rick Riordan?”

La lettura in…calza

Nessun augurio di buon 2013 è arrivato dai concorrenti di Talent Angels che, a quanto pare, sono segregati in una delle mille sedi della catena alberghiera Endeavour, impegnati a preparare la terza puntata dello show.

Immagine

Un laconico comunicato stampa della produzione ha raggelato le redazioni del mondo intero con uno sbrigativo: “Buon anno, saluti a tutti, stiamo bene ma abbiamo da fare!”

Ma noi vogliamo che la Befana ci porti nuove notizie sui nostri concorrenti preferiti! 😦

Per fortuna la nostra inviata Abby Faith (che non è la Befana, ci mancherebbe!!!) ha indagato sulle letture preferite dai concorrenti del talent show più importante della storia. Ecco cos’ha scoperto.

Tra la prima e la seconda puntata i ragazzi hanno studiato le opere più famose di Shakespeare in modo da essere preparati in vista del loro “sbarco su Londra”.

Immagine

Qualcuno ha accettato di buon grado questi compiti, altri stanno sbuffando come pentole a pressione.

Per andare incontro ai gusti dei ragazzi, la produzione ha chiesto loro di suggerire alcuni titoli  tra cui scegliere la prossima lettura. In un cestino dell’Endeavour abbiamo avuto la fortuna di trovare la brutta copia di alcuni dei loro consigli. E qualche buccia di banana marcia. Male ragazzi, male! Fatevi spiegare come funziona la raccolta differenziata!!! Sono sicura che Tess Boyle ha le idee chiare sull’argomento.

Alcuni dei foglietti recuperati e diligentemente smacchiati dalla vostra cronista di fiducia, contengono spunti davvero interessanti che aiutano anche a scoprire qualcosa di più su una parte dei concorrenti.

Li pubblicheremo nei prossimi giorni 😉

Immagine

Quanti piani e ri-piani?

“Cosa ho pensato appena arrivata a New York? Quanti libri ci saranno in questa città?”

Questo è il primo pensiero che è venuto in mente a Emily Austen, attrice neozelandese, sbarcando nella Grande Mela.
Quantomeno… insolito, no?
Una teenager vede i grattacieli e pensa… ai libri! Ma lei non si scompone:
“Immaginate che ce ne sia solo uno in ogni stanza, moltiplicatelo per tutte le stanze di tutti i piani di tutti i grattacieli.
Il risultato per me è: PARADISO. Altro che per quell’ignorante patentata con cui divid… oh oh… vi saluto, devo provare l’obbrobr… ehm, il costume di scena!”
E anche per oggi è tutto, da Abby Faith (for TEEN)