Tornano le Squinz-cette!

Chi dice di sì (la Vedova Nera), chi dice di no (le mie amiche)… fatto sta che io, Emily Austen detta Emy, mi vedo GRASSA! Però non mi perdo d’animo, sono riuscita a tornare in forma prima che iniziasse lo show grazie a una dieta equilibrata e sana. Per tirarmi su di morale quando volevo qualcosa di sfizioso, mi preparavo delle ricettine leggere e gustose. Ne volete alcune da fare a casa vostra? Ok. Ve ne regalo una con un prodotto tipico della Nuova Zelanda: il kiwi.

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È un frutto piuttosto curioso perché prende il nome da un uccello*, probabilmente a causa della sua buccia pelosa. Anche se è stato “battezzato” nel mio Paese, in realtà è nato in Cina. Viaggia molto anche lui insomma. Ok, ok, sento il vostro stomaco brontolare (e non solo quello) quindi smetto di fare l’enciclopedia ambulante e vi do la ricetta. È anche vegetariana così Tess non mugugna. Mica per niente: oggi abbiamo lezione di canto insieme, e poi anche danza. Chi la sopporta se ti guarda storto per un pomeriggio intero? 😉

Ingredienti:

5 Kiwi

2 Pomodori

2 Peperoni gialli

100 g di mais in scatola

50 g di certosino

Olio extravergine d’oliva, succo di limone, sale e pepe

Pelate i kiwi e tagliateli a cubetti. Lavate e tagliate i pomodori a pezzettini. Lavate i peperoni, togliete i semi e la parte bianca all’interno, poi tagliateli a listarelle. Mettete tutto in insalatiera assieme al mais scolato e risciacquato, e al certosino. Condite con olio limone, sale e pepe.

PSSSSST PSSSSST!!! Non ditelo a Tess ma è ottima come antipasto prima di un bel panino con prosciutto crudo e mozzarella!!!

* E questo è il kiwi. L’altro. Si assomigliano, no? Sapete cos’hanno in comune il kiwi frutto e il kiwi animale?

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Non volano 😉

La ricetta di Toms: Poffertjes!

Dalle pagine di TEEN, seleziono per voi un’altra ricetta delle Talent Angels: questa volta andiamo in Olanda, con un piatto proposto da Toms.

“La cucina olandese non è famosa come quelle di altri Paesi, tipo Cina, Italia, India, Francia… ma anche noi abbiamo i nostri piatti tipici e sono superslurp!

Uno dei più amati è l’aringa, un pesce da mettere in mezzo a un panino aggiungendo cipolle o sottaceti, ma il modo più tipico (e anche divertente) di mangiarla è cercare di addentarla tenendola per la coda e facendola penzolare sopra la testa (non ditelo a Tess!!!).
Se tira vento si vedono certe scene… e in Olanda, be’, mica per niente abbiamo tanti mulini.

A proposito di vento: se avete freddo e volete scaldarvi vi consiglierei di assaggiare lo Snert, una zuppa di piselli e salsicce che piace tanto a quell’insaccato di mio fratello.
Io preferisco i dolci, come lo Stroopwafel, un wafer allo sciroppo da sgranocchiare mentre si beve un buon tè (magari non in presenza della regina, detesta chi le fa briciole sui tappeti del Palazzo Reale), oppure i Poffertjes, che assomigliano al pancake, ma sono più piccoli, spessi e dolci.
Ai bambini piacciono tanto se ci si aggiunge zucchero e burro! A proposito, lo sapete cosa si mangia quando ne nasce uno (bambino intendo, non burro, che in spagnolo significa asino e sarebbe perfetto per mio fratello)?
Il Muisjes, pane ricoperto con decorazioni di zucchero aromatizzate con anice. Possono essere colorate di blu, rosa o bianco (comodo nel caso siano nati un sacco di gemelli sia maschi che femmine, ma non capita spesso).

Quale di queste ricette posso darvi, se non la mia preferita?

Prendete nota

Poffertjes

200 grammi di farina doppio zero
400 ml di latte
1 uovo
5 grammi di lievito
2 cucchiai di zucchero
50 grammi di burro fuso
Un pizzico di sale

Mescolate sale, farina, zucchero e lievito in un recipiente e versarci sopra il latte tiepido mescolando con una frusta.
Aggiungete il burro fuso e l’uovo continuando a mescolare. Lasciate riposare un quarto d’ora poi cuoceteli in una padella unta di burro. Deve essere più piccola possibile (ce ne sono alcune fatte apposta, con tutti i buchetti per far cuocere l’impasto grandi quanto un muffin).
Mettete le vostre fritattine in un piatto e farcitele con zucchero a velo o cioccolato fuso o marmellata.

Potete farne anche una versione salata evitando di mettere lo zucchero e abbinando prosciutto, formaggio, pomodori secchi, mostarda e ciò che più vi piace”.