Ancora a spasso per Rotterdam

Toms dice che le fanno paura, Emy le definisce “il trionfo dell’intelligenza”, Padma pensa che sembrino un giocattolo, Julie le trova un modello di equilibrio, Tess approva che siano “ispirate alla natura”.

Di cosa stiamo parlando? Delle case cubiche!

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Si trovano nel centro di Rotterdam e sono abitazioni vere e proprie, progettate dall’architetto Piet Blom nel 1984. La parte superiore ha la forma di un cubo inclinato di 45 gradi. Sono allegramente colorate di giallo con finestre scure circondate da cornici bianche. Ogni casa rappresenta un albero e il loro insieme simboleggia un bosco tra cui appaiono magici squarci di cielo azzurro.

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Ma come si fa a vivere dentro una casa inclinata???
Attenzione, le pareti sono oblique, ma il pavimento all’interno è perfettamente orizzontale. Un modo per ribadire un concetto caro alle Talent Angels: l’apparenza inganna 😉

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Per vederle meglio all’interno, QUI c’è un filmato (in portoghese)

Squinz-cetta di Tess: cotolette di scamorza

Copiaincolliamo da TEEN, Abby Faith non ce ne voglia, una ricetta suggerita da Tess Boyle:

Sigh, è vero, in Sudafrica si usa molto mangiare la carne.
Per esempio molti preparano il Solatie, carne di pollo, maiale o agnello tagliata a cubetti e cotta alla spiedo con albicocche secche.
Anche il pesce è molto apprezzato.
Ma perché uccidere povere creature innocenti quando si possono preparare gustosi manicaretti senza ammazzarne nessuna?!

Per esempio, i cuochi dell’Endeavour spesso mi preparano le cotolette di scamorza.

Tagliano una piccola scamorza affumicata a fette spesse un centimetro, le infarinano e le passano nell’uovo sbattuto con un pizzico di sale.
Poi le ripassano nel pangrattato, poi ancora nell’uovo, poi ancora nel pane per formare una crosticina bella spessa.
Le friggono in olio extravergine d’oliva tirandole fuori ben dorate e i camerieri le portano in tavola di corsa (anzi, sui pattini!!!) perché appena fritte col formaggio che fila e la crosticina che ustiona la bocca sono squisite (ma attenzione alla lingua, soprattutto se siete attori o cantanti!)”.